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Mod. 18 - CONGEDO PARENTALE

Decreto Legislativo n.151 del 26 marzo 2001 - art. 32

  1. Per ogni bambino, nei primi suoi otto anni di vita, ciascun genitore ha diritto di astenersi dal lavoro secondo le modalità stabilite dal presente articolo. I relativi congedi parentali dei genitori non possono complessivamente eccedere il limite di dieci mesi , fatto salvo il disposto del comma 2 del presente articolo.
    Nell'ambito del predetto limite, il diritto di astenersi dal lavoro compete:
    • alla madre lavoratrice, trascorso il periodo di congedo di maternità di cui al Capo III, per un periodo continuativo o frazionato non superiore a sei mesi;
    • al padre lavoratore, dalla nascita del figlio, per un periodo continuativo o frazionato non superiore a sei mesi, elevabile a sette nel caso di cui al comma 2;
    • qualora vi sia un solo genitore, per un periodo continuativo o frazionato non superiore a dieci mesi.
  2. Qualora il padre lavoratore eserciti il diritto di astenersi dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato non inferiore a tre mesi, il limite complessivo dei congedi parentali dei genitori è elevato a undici mesi .
  3. Ai fini dell'esercizio del diritto di cui al comma 1, il genitore è tenuto, salvo casi di oggettiva impossibilità, a preavvisare il datore di lavoro secondo le modalità e i criteri definiti dai contratti collettivi, e comunque con un periodo di preavviso non inferiore a quindici giorni.
  4. Il congedo parentale spetta al genitore richiedente anche qualora l'altro genitore non ne abbia diritto.

Accordo integrativo normativo 2006-2009 - art. 20

Il congedo facoltativo post-parto è fruibile anche frazionato a giorni.

Fino al terzo anno di vita del bambino
I primi trenta giorni computati complessivamente per entrambi i genitori e fruibili anche frazionatamente, non riducono le ferie, sono valutati ai fini dell'anzianità di servizio e sono retribuiti per intero, con esclusione dei compensi per lavoro straordinario e delle indennità per prestazioni disagiate, pericolose o dannose per la salute.
I successivi cinque mesi sono computati nell'anzianità di servizio, esclusi gli effetti relativi alle ferie, alla tredicesima mensilità e sono retribuiti al 30%.

Per i periodi eventualmente eccedenti il semestre e, comunque, dal terzo all’ottavo anno di vita del bambino sono retribuiti al 30%, se il reddito individuale del genitore in astensione è inferiore a due volte e mezzo l’importo del trattamento minimo di pensione. In caso contrario non sono retribuiti.


Vedi:

 
[aggiornato il 01-12-2011]

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