Erasmus in Norvegia (Gennaio Giugno 2006)
Ciao a tutti, sono una studentessa del terzo anno del C.d.L. di Scienze della Comunicazione, e questo è un report della mia esperienza semestrale a Bø, una cittadina universitaria nella regione del Telemark, altresì detta Bø I Telemark.
Clima
Il Telemark è una delle regioni più miti della Norvegia. A Bø le temperature invernali non scendono oltre i -10/12° C, ma il clima non è umido e il freddo non si percepisce se si è ben coperti. Portatevi dei capi caldi e pratici ma non equipaggiamenti da eschimesi. Attrezzatevi bene invece con delle scarpe adatte alla neve e al ghiaccio che si forma quando la neve inizia a sciogliersi in marzo.
Il mio arrivo
Sono partita il 14 gennaio da Orio al Serio con un volo della Ryanair. Oltre ad essere economica, questa compagnia aerea permette di volare senza scali fino a Torp laeroporto situato a Sandefjord. Da Sandefjord ho poi preso il bus (Telemarkexpressen) che in due ore e tre quarti mi ha portata direttamente a Bø. Al mio arrivo mi ha aspettata la coordinatrice dellufficio relazioni internazionali che mi ha accompagnata fino al dormitorio. Circa una settimana prima di partire infatti dovete far sapere a che ora arriverete a Bø.
Vita a Bø
Nonostante gli abitanti siano pochi, i norvegesi sono organizzatissimi. Ecco i servizi rilevanti che offre Bø:
Potete affittare presso luniversità lenzuola e stoviglie (piatti, forchette, bicchieri, misurino, pentole ) per circa 100 corone (12 euro). La possibilità di lavorare (con retribuzione) in Norvegia è davvero remota poiché bisogna sapere perfettamente la lingua.
Dormitorio
La maggior parte degli studenti vive nei dormitori. Tutte le stanze sono dotate di connessione ad internet, per cui se ne avete la possibilità portatevi il computer e il cavo per collegarvi: potrete così comunicare con la vostra famiglia gratis (grazie skype!) Tutti i dormitori sono dotati di lavatrici ed asciugatrici, telefono a pagamento e sala tv. Alcuni anche della sauna.
Costi
La vita in Norvegia è un pochino più cara che in Italia. A meno che non vi diate a spese folli, il costo della vita è di circa 400/450 euro al mese compreso laffitto della stanza, spesa, libri,e svago (non troppo perché quello è davvero caro!) Ricordatevi di non bere e non fumare troppo, fatelo per la vostra salute ma anche per il vostro portafoglio!
Trasporti
In confronto ai trasporti italiani, questi sono puntuali, ordinati, puliti ma cari. Però sono soldi spesi bene se considerate il servizio. Ricordatevi che gli studenti hanno sempre la possibilità di richiedere lo sconto mostrando il tesserino (attualmente è del 25%). I pullman sono più economici rispetto al treno. Fortunatamente a Bø vi muoverete solamente a piedi.
Divertimento
Considerando che Bø è una cittadina universitaria, è prevista la possibilità di trovare divertimenti. Grillen: una discoteca aperta una volta ogni due settimane Kroa: locale per concerti, discoteca, feste varie Naboen: pub famoso per il Wine party del lunedì sera. Non è nulla di speciale, ma i ragazzi si ritrovano perché il vino viene venduto per sole 100 corone alla bottiglia (12 euro). Un bicchiere di birra costa generalmente 45 corone (5,40 euro). Spesso per festeggiare in modo decisamente più economico, si possono fare delle feste nelle cucine dei dormitori.
Università
Luniversità del Telemark è la più famosa in tutta la regione ed ha quattro campus. I professori sono sempre molto pazienti e comprensivi con gli studenti internazionali. Le strutture sono perfettamente organizzate con aule computer, biblioteca e bar (chiamato caffetteria o kantina). È solito tra gli studenti portarsi Nescaffè (potete prendere una tazza di acqua calda gratis) e panini (potete riscaldarli con delle piastre) per risparmiare.
Impressioni
I ragazzi norvegesi per natura sono freddi e abbastanza riservati, ma fortunatamente alluniversità ne ho trovati alcuni molto gentili e disponibili (poiché sono interessati a conoscere ragazzi stranieri - alcuni lavorano anche come volontari) che mi hanno aiutata molto nelle questioni pratiche in università e nella vita quotidiana.
Le amicizie che ho fatto sono state quindi con studenti stranieri (Erasmus e Scandinavian studies) da ogni parte del mondo e poi con alcuni norvegesi.
Riepilogo consigli