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Internazionalizzazione del Sistema Universitario


Le tappe dell'Internazionalizzazione:

La Dichiarazione della Sorbona
La Dichiarazione di Bologna
La Conferenza di Praga


BANDI INTERNAZIONALIZZAZIONE

Internazionalizzazione: triennio 2004-2006

Il D.M. 5 agosto 2004 n. 262 nel definire gli obiettivi della programmazione universitaria per il periodo 2004-2006 stabilisce, nell'art. 23, le nuove linee attraverso cui si articolano le azioni di internazionalizzazione delle Università, in particolare su tre tipologie di progetti:

Tipologia A - la progettazione e la realizzazione congiunte, su base di reciprocità, di corsi di studio di cui all'art. 3 del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, previa stipulazione di appositi accordi o convenzioni che prevedano la partecipazione di docenti e studenti di istituzioni universitarie di almeno un altro Paese;

Tipologia B - iniziative finalizzate, in collaborazione con Università di altri Paesi, all'istituzione, in tali Paesi, di corsi di studio o strutture didattiche atte a valorizzare i modelli formativi delle università italiane;

Tipologia C - iniziative finalizzate alla realizzazione di programmi congiunti di ricerca che prevedano la mobilità dei docenti, ricercatori, dottorandi ed assegnisti di ricerca, italiani e stranieri.

Tali iniziative sono finalizzate a potenziare la dimensione internazionale, ad accrescere la qualità del sistema formativo ed a promuovere la competitività degli Atenei sul piano internazionale tramite interventi mirati volti a sostenere la mobilità degli studenti, per un congruo periodo di tempo, nonché a favorire gli scambi di docenti, ricercatori e personale tecnico e amministrativo.

Per ulteriori informazioni, si prega di consultare le seguente pagina web:
http://interlink.miur.it/2004/

Internazionalizzazione: triennio 2001-2003

Il D.M. 8 maggio 2001 n. 115 nel delineare gli obiettivi della programmazione universitaria per il periodo 2001-2003 contempla espressamente all'art. 10 le nuove linee attraverso cui si articolano le azioni di internazionalizzazione delle Università, in particolare su tre tipologie di progetti:

Tipologia A - la progettazione e la realizzazione congiunte, su base di reciprocità, di corsi di studio di cui all'art. 3 del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, previa stipulazione di appositi accordi o convenzioni che prevedano la partecipazione di docenti e studenti di istituzioni universitarie di almeno un altro Paese;

Tipologia B - iniziative di formazione transnazionale, in collaborazione con università di altri Paesi, finalizzate all'istituzione, in tali Paesi, di corsi di studio o strutture didattiche atte a valorizzare e promuovere all'estero i modelli formativi delle università italiane;

Tipologia C - iniziative di cooperazione interuniversitaria per attività di studio, comparato sul piano internazionale e di verifica/prospettiva sul piano interno - dei temi connessi al processo di armonizzazione delle architetture dei sistemi universitari europei, di cui alla dichiarazione di Bologna (accreditamento, crediti, diploma supplement, valutazione, qualità, riconoscimento titoli, ecc). Tali iniziative devono essere finalizzate a migliorare la qualità, nell'ottica internazionale, dei sistemi organizzativi universitari e delle relative strutture amministrative e assicurare una ricaduta sul sistema e sulla struttura universitaria con previsione di modalità di diffusione dei risultati raggiunti.

vedi
http://interlink.murst.it/2001/index.html

Internazionalizzazione: triennio 1998-2000

Con il D.M. 21.6.99 in oggetto indicato (GU n.253 del 27.10.99), sono state ripartite le risorse finanziarie per la programmazione del sistema universitario, per il triennio 1998-2000, secondo gli obiettivi definiti con D.M. 6.3.98.

Tale azione si propone di stimolare il processo di internazionalizzazione del sistema universitario per promuovere l'innovazione e la qualità dell'offerta formativa attraverso l'elaborazione di programmi integrati di studio, anche utilizzando nuove metodologie per la formazione a distanza.

A tal fine, le Università potranno formulare e redigere apposite proposte che dovranno pervenire a questo Ministero, Dipartimento Autonomia Universitaria, Ufficio V, entro 120 giorni dalla data di pubblicazione del predetto decreto 21.6.1999 nella Gazzetta Ufficiale e cioè entro il 24.2.2000, pena l'esclusione, utilizzando gli appositi formulari allegati e pubblicati sul sito web del Ministero, suddivisi in due sezioni.

Potranno essere presentati sia progetti bilaterali o multilaterali, su base di reciprocità, sia programmi di cooperazione con Paesi in via di sviluppo, adeguatamente supportati e finanziati da altri soggetti italiani o stranieri e da amministrazioni pubbliche.

Come detto, condizione comune ai progetti dovrà essere il conseguimento di un doppio titolo o di un titolo ovvero di un attestato di cui sia garantita la riconoscibilità o la spendibilità nei Paesi partecipanti, anche nell'ambito dell’aggiornamento professionale e della formazione ricorrente ( art.6 Legge n.° 341/90).

Particolare attenzione sarà riservata ai progetti relativi ai dottorati di ricerca congiunti - soprattutto in settori scientifici emergenti o ad alta qualificazione - anche quali momenti di esperienza di formazione.

vedi
http://interlink.murst.it/1998/index.htm

 
[aggiornato il 19-05-2011]
 
 
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