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Come presentare le richieste di parere

Organismo preposto al benessere degli animali 

Ogni progetto di ricerca che implichi l'uso di animali deve essere preventivamente valutato dall'Organismo preposto al benessere degli animali.

I progetti devono essere redatti utilizzando la modulistica predisposta:

  1. Proposta progetto  documento PDF Documento doc
  2. Allegato IX - Sintesi non tecnica progetto  documento PDF Documento doc
  3. Allegato VI – Schema presentazione progetto ricerca  documento PDF Documento doc

Il progetto di ricerca debitamente firmato (Allegato VI) deve essere corredato dai seguenti documenti:

-       CV del Responsabile del progetto (da inserire al punto n. 35 dell'Allegato VI)

-       una Dichiarazione del Responsabile del progetto di ricerca ai sensi dell’articolo 46, comma 1, lettera aa del D.P.R. 28 dicembre 2000 “Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa” circa l’assenza di sentenze definitive, ovvero rese ai sensi dell’articolo 444 c.p.p. per uno dei reati di cui agli articoli 544-bis, 544-ter del codice penale, nonché per quelli di cui agli articoli 4 e 5 della legge del 4 novembre 2010, n.201 (fare un'unica scansione con la fotocopia datata e firmata della Carta di identità).

La richiesta di parere con gli allegati in formato pdf deve essere inviata alla Segreteria dell'Organismo preposto al benessere degli animali al seguente indirizzo: oba@uninsubria.it

A seguito della verifica della correttezza formale della richiesta presentata, al progetto viene attribuito un codice di riferimento che viene comunicato al Responsabile e che verrà utilizzato nelle successive comunicazioni.

I progetti presentati entro la prima decade del mese saranno valutati entro la fine dello stesso mese.

L'Organismo esprime un parere motivato e, se positivo, provvede a inoltrare la domanda al Ministero della Salute. 

Nel caso in cui fosse ritenuto necessario, prima dell'invio del progetto al Ministero, l'Organismo potrà richiedere chiarimenti e/o integrazioni al Responsabile.

Il Ministero invia al richiedente la ricevuta della domanda di autorizzazione con l'indicazione del termine entro cui s'intende adottare il provvedimento, che non può essere superiore quaranta giorni lavorativi decorrenti dalla data di ricezione della domanda.

Il Ministero qualora la domanda sia incompleta o errata, richiede le opportune integrazioni e modifiche da presentare entro trenta giorni lavorativi decorrenti dalla data di ricevimento della richiesta, durante i quali il termine è sospeso. In considerazione della complessità o del carattere multidisciplinare del progetto, il termine può essere prorogato una sola volta per un periodo non superiore a quindici giorni lavorativi. La proroga e la sua durata sono debitamente motivate e comunicate al richiedente prima della scadenza del termine stesso.

Il Ministero della Salute rilascia l'autorizzazione del progetto, limitata alle procedure che sono state oggetto di valutazione e di una classificazione della gravità loro attribuita, e ne invia copia anche all'Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente.

 
[aggiornato il 16-10-2014]
 
 
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