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Rinuncia agli studi/decadenza 


RINUNCIA


Gli studenti in regola con le tasse universitarie fino all'ultimo anno di iscrizione possono presentare domanda di rinuncia agli studi. La rinuncia può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno accademico.

L’atto di rinuncia è irrevocabile e deve essere formalizzato per iscritto in modo chiaro ed esplicito, senza l’apposizione di condizioni o termini; la rinuncia non preclude la possibilità di una nuova immatricolazione, anche allo stesso corso di laurea.

  1. Nel caso in cui gli studenti non in regola con le tasse universitarie non abbiano effettuato, per gli anni di competenza del debito, la dichiarazione della condizione economica potranno effettuare tale dichiarazione con addebito della penale per dichiarazione tardiva e mora per tardivo versamento della seconda rata. A decorrere dall’anno accademico 2008/09 per ottenere la riduzione della seconda rata rispetto all’importo massimo, occorre essere in possesso dell’attestazione ISEEU.
  2. Gli studenti che presentino rinuncia agli studi nel medesimo anno dell’immatricolazione o del rinnovo dell’iscrizione, entro e non oltre la data del 31 marzo successivo alla data di immatricolazione o iscrizione, non saranno tenuti al versamento della seconda rata delle tasse universitarie dell’anno di immatricolazione/iscrizione.

Lo studente che, dopo aver effettuato la Rinuncia agli Studi, richieda, ai sensi dell’art. 19 del Regolamento di Ateneo per gli studenti, il riconoscimento della carriera pregressa per una nuova immatricolazione, è tenuto ad effettuare i seguenti versamenti:

  1. seconda rata dell’ultimo a.a. di iscrizione (se ancora dovuta);
  2. tassa di passaggio di corso in caso di iscrizione ad un diverso corso di laurea;
  3. qualora dall’anno accademico di rinuncia (l’a.a. di rinuncia è l’a.a. in corso al momento della presentazione della domanda di rinuncia) all’anno accademico di re-immatricolazione sia trascorso fino ad un anno accademico (es: rinuncia presentata nell’a.a. 2008/09, re-immatricolazione presentata per l’a.a. 2009/10), sarà altresì dovuta la tassa di ricognizione per ogni anno dell’eventuale interruzione studi;
  4. qualora invece dall’anno accademico di rinuncia all’anno accademico di re-immatricolazione sia trascorso oltre un anno accademico, la tassa annuale di ricognizione per ogni anno dell’eventuale interruzione studi, sarà dovuta solo in caso di convalida della carriera pregressa e solo fino ad un massimo di 5 anni.

Nei casi in cui lo studente NON richieda il riconoscimento della carriera pregressa:

  1. qualora dall’anno accademico di rinuncia (l’a.a. di rinuncia è l’a.a. in corso al momento della presentazione della domanda di rinuncia) all'anno accademico di re-immatricolazione sia trascorso oltre un anno accademico (es: rinuncia presentata nell’a.a. 2007/08, re-immatricolazione presentata per l’a.a. 2009/10), NON sarà dovuta alcuna tassa;
  2. qualora dall’anno accademico di rinuncia all’anno accademico di re-immatricolazione sia trascorso fino ad un anno accademico, lo studente dovrà pagare:

    seconda rata dell’ultimo a.a. di iscrizione (se ancora dovuta);
    tassa annuale di ricognizione per ogni anno dell’eventuale interruzione studi;
    tassa di passaggio interno nel caso di iscrizione a diverso corso di laurea  salvo che la rinuncia sia stata presentata entro il 31 marzo del medesimo anno dell’immatricolazione o del rinnovo dell’iscrizione, nel qual caso non è dovuta alcuna tassa.

La prima rata potrà essere rimborsata (con esclusione del rimborso spese) nel caso in cui gli studenti, immatricolati nell’a.a. 2013/2014, presentino domanda di rinuncia agli studi entro e non oltre il 31/10/2013, purché la domanda di rimborso venga presentata entro 30 gg. dalla domanda di rinuncia agli studi a condizione di non aver usufruito di alcun beneficio legato all’iscrizione. Le predette disposizioni si applicano anche nel caso di riconoscimento della carriera pregressa ottenuta successivamente alla domanda di re-immatricolazione. La tassa annuale di ricognizione studi sarà quella in vigore nell’anno accademico di nuova immatricolazione o di richiesta di riconoscimento della carriera pregressa. Tali disposizioni si applicano anche agli studenti rinunciatari presso altri Atenei.

La domanda di rinuncia agli studi deve essere presentata presso gli sportelli degli Uffici di Segreteria Studenti in bollo da € 16,00 allegando i seguenti documenti:

  1. libretto universitario, se posseduto;
  2. tessera universitaria;
  3. attestazione del versamento delle tasse dovute nel caso di regolarizzazione della carriera.

Con la domanda di rinuncia agli studi gli studenti interessati possono chiedere la restituzione del titolo di scuola media superiore/certificato sostitutivo depositato all’atto dell’immatricolazione.

DECADENZA

Lo studente iscritto ad un corso di studio dell’ordinamento previgente al DM 509/99 o ad un corso di laurea o di laurea specialistica disciplinati ai sensi del DM 509/99, che non sostenga esami di profitto o altra forma di verifica del profitto soggetta a registrazione con esito positivo per otto anni accademici consecutivi o che interrompa o sospenda gli studi per un periodo superiore a otto anni accademici, decade dalla qualità di studente. Le tasse e i contributi pagati non sono restituibili. L’indicazione di studente decaduto viene riportata sulla certificazione degli studi.
Lo studente che sia in debito della sola prova finale non decade.

PER GLI STUDENTI IMMATRICOLATI DALL'A.A. 2013/2014:
Lo studente iscritto ad un corso di laurea o di laurea magistrale disciplinati ai sensi del DM 270/2004 che non sostenga esami di profitto o altra forma di verifica del profitto soggetta a registrazione con esito positivo per cinque anni accademici consecutivi o che interrompa o sospenda gli studi per un periodo superiore a cinque anni accademici, decade dalla qualità di studente. Tale disposizione si applica anche nel caso in cui lo studente sia in debito della sola prova finale.

Non incorre nella decadenza lo studente che, prima di decadere, chieda e ottenga il trasferimento ad altro corso di studio.

Lo studente decaduto può immatricolarsi nuovamente al medesimo o ad altro corso di studio. A tal fine la struttura didattica competente procede, su richiesta dell’interessato, alla valutazione dei crediti acquisiti nella carriera precedente, previa verifica della loro obsolescenza. In questo caso lo studente deve effettuare i seguenti versamenti:

  • In caso di convalida della carriera pregressa, eventuali tasse di ricognizione (fino ad un massimo di 5 anni) per gli anni accademici in cui lo studente non ha versato alcuna tassa.
 

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