Università degli Studi dell'Insubria

MAPPA DEL SITO >
HELP >
 

FAQ - Diritto di accesso

 
Cos'è un documento amministrativo? 

Ai sensi dell'articolo 22 comma 1, lett. d della Legge n.241/1990 ,   per documento amministrativo si intende:

ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale.

Il diritto di accesso può essere esercitato fino a quando l'Ateneo ha l'obbligo di detenere i documenti per i quali è stato richiesto l'accesso.
 

 
>> Torna alla lista delle FAQ  
Chi è titolare del diritto di accesso? 

I titolari del diritto di accesso sono gli interessati, cioè tutti i soggetti privati (cittadini, imprese), compresi i portatori di interessi pubblici o diffusi (ad esempio le associazioni) che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale  nei confronti del documento per il quale viene presentata la richiesta di accesso, nonchè corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento stesso.

La richiesta di accesso può essere presentata dal diretto interessato o eventualmente anche da una persona diversa dal richiedente purchè  in possesso di delega   .
 

 
>> Torna alla lista delle FAQ  
Come si esercita il diritto di accesso? 

Per esercitare il diritto di accesso agli atti (esame/presa visione e/o estrazione di copia) è necessario presentare una richiesta scrittascaricando e compilando l'apposito modulo   da inviare:

  • per FAX o POSTA ORDINARIA  a URP – Università degli Studi dell’Insubria, Via Ravasi 2, 21100 Varese - Fax: 0332 21 90 19  insieme alla fotocopia fronte/retro della carta di indentità non scaduta  (o di altro documento di identità),
     
  • oppure per POSTA ELETTRONICA  all’indirizzo urp@uninsubria.it: in questo caso è obbligatorio e imprescindibile utilizzare il modulo  apposito e allegare fotocopia fronte/retro della carta di identità (o di altro documento di identità) non scaduta.

Sono considerati elementi indispensabili per accogliere la domanda:

  • nome e cognome del richiedente
  • recapiti
  • titolo in base a cui viene presentata la richiesta (es.Caio in veste di partecipante al concorso X)
  • Motivazione della richiesta
  • I riferimenti precisi per individuare il documento che si vuole visionare.

 

La richiesta di accesso può essere presentata anche da una persona diversa dal richiedente purchè in possesso di delega   e corredata da un valido documento di identità.

Se l'amministrazione verifica l'esistenza di soggetti controinteressati  (soggetti individuati dalla documentazione che potrebbero veder leso il loro diritto alla riservatezza nel caso di ostensione della documentazione), comunica loro l'avvenuta richiesta di accesso con raccomandata A/R.
Entro 10 giorni dal ricevimento, i controinteressati possono presentare una motivata opposizione alla richiesta di accesso. Decorso questo temine, l'Ateneo provvede ai sensi di legge (in ogni caso, una risposta negativa dei controinteressati non vincola la risposta del responsabile del procedimento).

L'URP:

1. controlla se la richiesta d’accesso è stata presentata correttamente e, nell’eventualità, comunica al richiedente che la domanda è incompleta invitandolo a ripresentarla correttamente.
2. indirizza la richiesta alla struttura competente, vigilando sul rispetto della tempistica prevista (30 giorni dalla data di protocollo).

Il personale dell'URP fornisce all'utente le informazioni necessarie per l'esercizio del diritto di accesso.

 
>> Torna alla lista delle FAQ  
In quali casi l'accesso è escluso? 

L'esclusione del diritto di accesso è disciplinata dall'articolo 24 della Legge n.241/1990 nonchè dall'articolo 20 del Regolamento di Ateneo attuativo della Legge n.241/1990 s.m.i.

 
>> Torna alla lista delle FAQ  
Cosa decide l'amministrazione? In che tempi? 

L'Ateneo può fornire una risposta alla domanda di accesso agli atti entro 30 giorni dalla data di registrazione della domanda stessa presso l'Ufficio Protocollo di Ateneo.

In caso di accoglimentodella richiesta di accesso agli atti (presa visione/esame e/o estrazione di copia), l'Ateneo provvede nei termini di legge e fornisce tutti gli elementi per poter esercitare il proprio diritto.

Il diritto di accesso può essere esercitato anche da una persona diversa dal richiedente purchè in possesso di delega corredata da un valido documento d'identità.

L’Ateneo può anche accogliere la richiesta solo in parte, motivando il provvedimento. La limitazione del diritto di accesso è disciplinata dall’art. 24 della della Legge n.241/1990 s.m.i.e dall’art. 19 del Regolamento di Ateneo attuativo della Legge n.241/1990 s.m.i.

In caso di differimentol’Ateneo può decidere di rinviare l’accesso con provvedimento motivato. Il differimento dell’accesso è disciplinato dall’art.18 del Regolamento di Ateneo  attuativo della Legge n.241/1990 s.m.i.

Nei casi indicati dall'articolo 10 bis della Legge n.241/1990 s.m.i., l'Ateneo è tenuto a comunicare all'interessato, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, i motivi che impediscono l'accoglimento dell'istanza.
Quindi, entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione, il richiedente può presentare osservazioni e/o memorie.
Dal momento della ricezione di osservazioni/memorie, o decorsi inutilmente i 10 giorni, il termine di 30 giorni riprende a decorrere ex novo. Il mancato accoglimento deve essere motivato. Sono esclusi da tale disposizione le procedure in materia previdenziale, assistenziale e concorsuale.

Il rifiuto o diniego dell'accessopuò essere espresso o tacito. In quest'ultimo caso, decorsi inutilmente 30 giorni, la richiesta si intende respinta.

 
>> Torna alla lista delle FAQ  
Quanto costa esercitare il diritto di accesso? 

La visione dei documenti è gratuita. Il richiedente può leggere, prendere appunti o trascrivere in tutto o in parte il documento anche senza richiederne copia.

Nel caso di richiesta copia, il rilascio è subordinato solo al rimborso del costo di riproduzione (fotocopia, cd rom, etc.), nonché agli eventuali diritti di ricerca e di visura (art. 25, comma 1, Legge n.241/1990 ) e di bollo .

Il costo di riproduzione è di € 0,20 per ogni foglio formato A4 e € 0,40 per ogni foglio formato A3.

L’importo, nel caso di accoglimento dell’istanza, potrà essere pagato direttamente all'Ufficio provveditorato e cassadell’Ateneo al ritiro delle copie.

 
>> Torna alla lista delle FAQ  
 
 
 
Università degli Studi dell'Insubria - Via Ravasi 2, 21100 VARESE - P.I. 02481820120 - C.F. 95039180120
PEC: ateneo@pec.uninsubria.it | NOTE LEGALI | PRIVACY