Università degli Studi dell'Insubria


 
Attenzione: state visualizzando una versione non aggiornata del sito di Ateneo. Questa versione è intesa come archivio storico aggiornato al 15/11/2017. Visitate il nuovo portale all'indirizzo www.uninsubria.it

Dottorato in Scienze Chimiche e Ambientali

.
 

 Coordinatore:prof. Norberto Masciocchi

Il nuovo Dottorato in Scienze Chimiche e Ambientali (DISCA), promosso dai Dipartimenti di Scienza e Alta Tecnologia e di Scienze Teoriche ed Applicate dell’Università dell’Insubria, intende proporsi come un centro di formazione avanzata, aperto ai giovani laureati italiani e stranieri, con lo scopo principale di preparare una nuova generazione di Dottori di Ricerca nell’ambito delle Scienze Chimiche e delle Scienze Ambientali. In questo percorso formativo, i Dottorandi saranno in grado di acquisire le competenze necessarie per esercitare, presso Università, enti pubblici o soggetti privati, attività di ricerca di alta qualificazione, in piena autonomia e con elevate capacità di organizzazione della ricerca. Coerentemente, la formazione dei dottorandi, all’interno dei vari indirizzi, verrà promossa attraverso una costante attività di ricerca sperimentale ed un appropriato percorso didattico specialistico, onde ottenere, al massimo grado, lo sviluppo delle capacità di autogestire la ricerca in un contesto di competizione internazionale.
DISCA intende formare un ricercatore in grado di contribuire positivamente al progresso delle scienze chimiche sia nel mondo industriale che in quello accademico, o, alternativamente, al progresso delle scienze ambientali per prevenzione, tutela e salvaguardia dell’ambiente (naturale ed antropico) e del territorio. Saranno altresì incentivati percorsi formativi multidisciplinari, che, nel complesso panorama delle scienze esatte e delle sue applicazioni, costituiranno un deciso valore aggiunto nella definizione di nuove figure professionali. Per raggiungere questa piena maturità scientifica, il dottorando, nel triennio di studi, svolge sotto la guida di un revisore, un'intensa attività di ricerca su un argomento di sua scelta, partendo da una chiara definizione dei risultati che si prefigge di raggiungere e soprattutto del loro carattere di novità rispetto a quanto già conosciuto. I risultati ottenuti verranno raccolti e discussi nella tesi di dottorato. In linea con le più moderne pratiche formative e scientifiche, parte di questa ricerca è svolta all’estero, consentendo al dottorando di confrontarsi in un più ampio contesto internazionale aumentando la propria esperienza e la fiducia nelle sue capacità.
TEMATICHE DI RICERCA
INDIRIZZO “CHIMICA , ENERGIA E SALUTE”
A)      CHIMICA ED ENERGIA: Sintesi, caratterizzazione e modellizzazione di molecole e materiali di interesse energetico, con particolare attenzione allo sviluppo di approcci sintetici, tecnologie, processi e metodologie analitiche/computazionali innovative. A titolo non esclusivo, rientrano in questa tematica la scienza dei materiali inorganici, ceramici, polimerici, ibridi e compositi, la catalisi omogenea e eterogenea, lo sviluppo di moderne tecniche analitiche, e di approcci modellistico/teorici volti ad affrontare problemi energetici.
 
B)      CHIMICA E SALUTE: Sintesi, caratterizzazione e modellizzazione di molecole e materiali per la tutela della salute (diagnosi e terapia), con particolare attenzione allo sviluppo di nuovi farmaci, intermedi e prodotti di chimica fine, e a metodologie sintetiche/analitiche/computazionali innovative. A titolo non esclusivo, rientrano in questa tematica la sintesi organica, lo studio di molecole biologicamente attive, lo sviluppo di molecole e nanoparticelle per imaging e drug-delivery, la messa a punto di moderne tecniche analitiche, e l’approccio modellistico/teorico a problemi di salute pubblica.
 
INDIRIZZO “AMBIENTE E TERRITORIO”

C)      GESTIONE DEI RISCHI PER L’AMBIENTE E LA SALUTE DERIVANTI DA ATTIVITA’ ANTROPICHE: Questa tematica si occupa dell'Individuazione, valutazione e gestione dei rischi di natura chimica o fisica derivanti dall'attività antropica verso gli ecosistemi e la salute umana. In particolare sono sviluppati specifiche metodologie innovative per la valutazione sperimentale dell'esposizione e degli effetti da parte di agenti di rischio chimici e fisici, negli ecosistemi e negli ambienti di vita e di lavoro. Lo studio comprende anche l'approfondimento su fenomeni epidemiologici e di salute pubblica. Comprende inoltre lo sviluppo di metodi in silico per la modellizzazione delle proprietà chimico fisiche ed ecotossicologiche e del destino ambientale dei contaminanti in ambienti naturali, aree agricole, indoor e siti contaminati.

D)      ANALISI DEI RISCHI NATURALI E VULNERABILITA’ DELL’AMBIENTE: Questo tema è incentrato sulla definizione e analisi dei principali fattori e processi di pericolosità naturale e sulla valutazione della vulnerabilità e del comportamento dell’ambiente fisico, industriale e urbano di fronte ad eventi naturali repentini e catastrofici. Particolare attenzione è rivolta alla pericolosità sismica e vulcanica, alle sorgenti di inquinamento naturale, ai cambiamenti climatici, e alla sitologia di infrastrutture industriali, civili, strategiche, e alla perdita di biodiversità. Inoltre la ricerca si occupa della rappresentazione della situazione geo-ambientale nel contesto di modelli interpretativi appropriati nella prospettiva di una migliore pianificazione progettuale e di una efficace previsione e mitigazione dei rischi da eventi naturali estremi.

 
Durata: 3 anni
 

Area scientifica: 03 – Scienze chimiche; 04 – Scienze della terra; 05 – Scienze biologiche; 06 – Scienze mediche; 08 - Ingegneria civile e Architettura.

Settori scientifico-disciplinari: BIO/03; BIO/05; BIO/07, CHIM/01; CHIM/02; CHIM/03; CHIM/06; CHIM/12, GEO/03, GEO/04, GEO/08, MED/44.

Indirizzi:

  • Chimica, energia e salute;
  • Ambiente e territorio

Requisiti per l’ammissione: tutte le lauree magistrali o a ciclo unico.

Criteri di valutazione: 60 punti previsti per la valutazione dei titoli [in modo indicativo, ma non esaustivo, il Curriculum Studiorum (con la media degli esami sostenuti), la Tesi di Laurea, le eventuali Pubblicazioni, Corsi di Perfezionamento e Premi vari; ulteriori Conoscenze Tecniche e Informatiche]; 60 punti previsti per la prova orale (tra cui 10 punti per le conoscenze linguistiche).

Il colloquio verterà su temi chimici ed ambientali. I candidati saranno esaminati sui propri interessi scientifici e sulle motivazioni che li hanno indotti a iscriversi al Dottorato in Scienze Chimiche e Ambientali. Si valuteranno la solidità del background culturale, con particolare riferimento alle tematiche relative all'indirizzo prescelto, la capacità di discutere le più importanti scoperte degli ultimi decenni in ambito chimico e ambientale, le competenze metodologiche e di ricerca (e.g. modellistiche, di laboratorio, di attività sul campo) la motivazione a portare a termine il corso di dottorato, la conoscenza della lingua inglese e di altre lingue comunitarie (sotto forma di colloquio).

Sede del dottorato:
c/o Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia
Via Valleggio 11, 22100 Como
 
bando
 
[aggiornato il 23-11-2015]
 
 
Università degli Studi dell'Insubria - Via Ravasi 2, 21100 VARESE - NUMERO VERDE 800 011 398 - P.I. 02481820120 - C.F. 95039180120
Albo On Line | PEC: ateneo@pec.uninsubria.it | NOTE LEGALI | PRIVACY | ACCESSIBILITÀ | ELENCO SITI TEMATICI O FEDERATI