Università degli Studi dell'Insubria


 
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Origini e motivazioni del progetto

Progetto L'arte dello stucco nel Parco dei Magistri Comacini 
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Č ormai risaputa l’importanza degli artisti della Regione Insubrica, tra i quali oltre a scalpellini, architetti, scultori e pittori, un numero assai considerevole abbracciava l’attivitā di stuccatore, lasciando notevoli tracce in numerose regioni dell’Europa, principalmente tra il XVI e il XVIII secolo. Durante la forzata pausa invernale gran parte di loro, legati principalmente ad un’emigrazione di tipo stagionale, faceva ritorno al paese d’origine, dove si impegnava ad abbellire la propria dimora e operare negli edifici sacri della propria regione.

Questa antica tecnica artistica, ampiamente sperimentata sin dall’epoca classica, che faceva ricorso ad un impasto estremamente duttile e poco costoso, godrā nell’arco cronologico summenzionato di un’enorme fortuna e di una capillare diffusione, in sintonia con precisi intenti didattici controriformati, tanto da poter affermare che la quasi totalitā delle costruzioni storiche e religiose che caratterizzano il nostro territorio, ne preserva preziose e raffinate testimonianze che meritano d’essere conosciute dal grande pubblico, studiate e protette secondo criteri scientifici.

 
[aggiornato il 05-10-2016]
 
 
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