Rifiuti speciali
Gestione rifiuti
Presso il nostro Ateneo si considerano:
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Rifiuto speciale:
qualsiasi sostanza od oggetto derivante da attività didattiche e di ricerca, di servizio, nonché sanitarie, per i quali la legge prevede specifiche modalità di raccolta, stoccaggio, trasporto e smaltimento finale.
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Rifiuto speciale non pericoloso:
qualsiasi sostanza od oggetto non compresi tra i rifiuti elencati nellAllegato D al D. Lgs. 22/1997
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Rifiuto speciale pericoloso:
qualsiasi sostanza od oggetto elencati nellAllegato D al D. Lgs. 22/1997
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Rifiuto speciale sanitario non pericoloso:
rifiuto speciale di cui alla classe 18 dellAllegato A al D. Lgs. 22/1997
, non richiamato dallAllegato D al medesimo decreto legislativo.
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Rifiuto speciale sanitario pericoloso:
rifiuto speciale di cui alla classe 18 dellAllegato D al D. Lgs. 22/1997
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Rifiuto speciale sanitario pericoloso a rischio infettivo:
rifiuto speciale pericoloso di cui allAllegato I del regolamento di Ateneo
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Rifiuto speciale sanitario assimilato agli urbani:
rifiuto speciale sanitario pericoloso a rischio infettivo sottoposto a processo di sterilizzazione, triturazione ed essiccamento secondo modalità previste dal regolamento di Ateneo
, che non può essere raccolto e trasportato, per lo smaltimento finale, insieme ai rifiuti urbani e di raccolta differenziata.
Le strutture dell'Università che intendono produrre rifiuti speciali, dovranno attenersi alle disposizioni emanate nello specifico regolamento di Ateneo
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La descrizione dei rifiuti speciali prodotti dovrà essere trasmessa all'Ufficio di Prevenzione e Protezione mediante la compilazione della scheda tecnica
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[aggiornato il 16-09-2010]